Associazione Arma Aeronautica Sezione Roma 2 Luigi Broglio

Casa dell’Aviatore
Viale dell'Università, 20 - 00185 Roma
6 Febbraio 2018, ore 18:00

Relatore Prof.ssa Lucia Votano

La scienza moderna si è sviluppata nell’Europa occidentale tra il XVI e il XVIII secolo per merito di filosofi, fisici e matematici, tra cui primeggiano Galileo Galilei e Isaac Newton. Da allora, e finché ha detenuto il primato della conoscenza, l’Europa ha dominato il mondo.

Oggi il continente asiatico ha conquistato il primo posto nella classifica mondiale degli investimenti in R&S davanti a Stati Uniti ed Europa; Giappone, Corea, India e soprattutto la Cina sono così divenuti i nuovi protagonisti della ricerca scientifica.

Una novità che avrà un impatto crescente sulla vita di tutti noi; sappiamo, infatti, che la scienza da sempre ha accompagnato e anticipato il mutare degli equilibri geopolitici ed economici.
I due progetti Made in China 2025 e One Belt One Road (o Nuova Via della Seta), recentemente lanciati dal Presidente cinese Xi Jinping, vanno letti in questa chiave.
Il primo intende fare della Cina la prima potenza industriale mondiale per il 2049, anno del centesimo anniversario della fondazione della Repubblica Popolare, trasformando l’industria cinese in una fucina d’innovazione, di produzioni automatizzate ad alto valore aggiunto.

Scopo ufficiale del secondo è connettere e favorire la crescita economico-sociale di alcune regioni euroasiatiche, attraverso la realizzazione di grandi infrastrutture con un investimento stimato intorno ai 1300 miliardi di dollari. Sarà ovviamente anche un modo per la Cina di creare una propria area d’influenza esclusiva.

Lucia Votano, cresciuta nel profondo Sud, donna e scienziata, racconta nel suo nuovo libro La via della seta. La fisica da Enrico Fermi alla Cina, come dopo le ricerche a Frascati, al CERN di Ginevra, in Germania e al Laboratorio del Gran Sasso sia oggi approdata in Cina dove si sta realizzando JUNO, un gigantesco esperimento dedicato alla fisica dei neutrini.

Una testimonianza diretta dei mutamenti profondi degli equilibri mondiali non solo nel mondo della ricerca, a dimostrazione di come la scienza e la ricerca siano parte integrante, anzi egemone, del più ampio concetto di Conoscenza diventata il principale motore di sviluppo culturale, sociale ed economico di una nazione o di un continente.

Atti del convegno

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