Associazione Arma Aeronautica Sezione Roma 2 Luigi Broglio

Il contributo dell’Aeronautica Militare per l’emergenza COVID-19

Gen. Isp. (r) Antonio De Rosa

  Come avviene sempre quando si ha notizia di situazioni emergenziali nel mondo (terremoti, tsunami, crisi politiche o sociali, ecc.), è facile immaginare che, anche quando, nello scorso gennaio, sono cominciate a circolare le notizie sullo scoppio dell’epidemia di COVID-19 nella città cinese di Wuhan, l’Aeronautica Militare italiana abbia messo in preallarme i propri Reparti di Volo addetti al trasporto aereo. Ciò nell’eventualità che i competenti organi dello Stato chiedessero alla Difesa il concorso della Forza Armata per il rimpatrio in Italia di connazionali dall’estero. (more)

Del Gen. BA (r ) Gaetano Battaglia

Quando nel 1952 alcuni esponenti torinesi dell’Aeronautica Militare – che avevano partecipato alle vicissitudini della Regia Aeronautica prima e durante il conflitto – decisero di costituire l’Associazione Arma Aeronautica si era in un momento di grande crisi causata dalle drammatiche vicende della Seconda guerra mondiale e dagli eventi che avevano offuscato l’immagine della gloriosa Arma Azzurra. L’intento dei “padri fondatori” fu di rinverdire e diffondere le gesta dell’Arma Azzurra e di tutti coloro che con abnegazione, coraggio e sacrificio avevano contribuito a tale gloriosa immagine, spesso pagandone un tributo altissimo. To read the article: click here

Del Gen. BA (r ) Gaetano Battaglia

Il 3 gennaio un drone statunitense ha portato quasi all’inizio di una drammatica guerra con l’Iran attaccando e uccidendo nei pressi dell’aeroporto di Bagdad l’iraniano magg. gen. Qassem Soleimani, comandante dei Pasdaran e figura di spicco del mondo politico e militare iraniano, e l’irakeno Abu Mahdi al-Muhandis, capo delle milizie filo-iraniane Hashd al-Shaabi. Il clima di tensione creatosi in seguito all’attacco ha portato, tra l’altro, all’involontario abbattimento da parte iraniana di un Boeing 737-800 ucraino appena decollato dall’aeroporto civile di Teheran. Questi eventi si inseriscono nel quadro del costante aumento degli incidenti. Per leggere l’articolo: click here

Del Gen. BA (r ) Gaetano Battaglia, dicembre 2019.

La nazione che negli ultimi anni ha investito di più nel settore o che, almeno, ha fatto passi in avanti notevoli, è la Repubblica Popolare Cinese che sembra voglia colmare in poco tempo il gap tecnologico che la separa dalle altre grandi potenze, in particolare dagli USA. Già nel primo decennio del secolo le aziende cinesi costruttrici di droni erano un centinaio. Nell’arco di pochi anni il loro numero è salito ad oltre 250 con diverse centinaia di modelli prodotti, molti dei quali per il mercato esterno. Per leggere l’intero articolo: click here

UN VIAGGIO NELLO SPAZIO TRA MUSICA E PAROLE

Antonio De Rosa

 

  Abbiamo da poco celebrato i cinquant’anni dal giorno in cui l’Apollo 11 portò, per la prima volta, l’uomo sulla Luna. Il 21 luglio 1969 l’astronauta statunitense Neil Armstrong fu il primo a mettere il piede sul nostro satellite, sei ore più tardi toccò al collega Buzz Aldrin, mentre il terzo astronauta, Michael Collins, orbitava intorno alla Luna, a bordo del modulo di comando Columbia. Questo straordinario e spettacolare evento, così come tutti i viaggi nel cosmo, hanno attratto sovente gli autori di musica rock e pop. Questo anniversario ci suggerisce di fare un piccolo viaggio tra musica e parole spaziali.   Link Articolo