Associazione Arma Aeronautica Sezione Roma 2 Luigi Broglio

Le conseguenze geostrategiche della fine del trattato INF.

Il Centro Studi Internazionali (CeSI) lo scorso febbraio ha pubblicato uno studio di Paolo Crippa nel quale l’autore si esprime in merito alle conseguenze che la decisione di Washington di ritirarsi dal trattato sulle Intermediate-range Nuclear Forces (INF), a fronte delle presunte, ripetute violazioni di Mosca, avrà sul quadro geostrategico internazionale.

page1image1749950768

 

Lo scorso 1 febbraio il Segretario di Stato USA Mike Pompeo ha confermato ufficialmente il ritiro di Washington dal trattato già preannunciato dal presidente Trump lo scorso otobre. L’accusa è che la Russia avrebbe sviluppato e prodotto un missile da crociera a medio raggio in violazione degli accordi. Il trattato INF del 1987 proibisce la produzione, test in volo e possesso di missili a corto raggio (tra i 500 e i 5.500 km.), siano essi balistici o cruise. Di fronte alle accuse statunitensi lo stesso ministro degli esteri russo Ryabkov, a termine dei colloqui bilaterali effettuati lo scorso gennaio in svizzera ha confermato lo sviluppo di due nuovi missili a medio raggio: una variante “ground-launched”del missile imbarcato 3M-54 Kalibr, con gittata di 2.000 km., e un missile balistico ipersonico dotato di veicolo di rientro planante.page7image1766521472

 

Al momento non è chiaro se la Russia stia cercando di soddisfare un requisito strategico o se le sie azioni siano intenzionalmente intese a creare divergenze e problemi tra le due sponde dell’Atlantico, viste le recenti divergenze in merito al ruolo della NATO e all’impegno finanziario degli alleati. Certo che dei missili puntati sull’Europa potrebbero innescare muovamente una discussione come quella dei primi anni ’80. Solo che i tempi sono diversi e una soluzione come quella adottata allora sarebbe assai difficile da prendere ai nostri giorni perché impegnerebbe militarmente di più gli USA e gli alleati in un momento in cui la guerra fredda sembra ormai un ricordo lontano.

Fonte: CeSI

To read the full research click here

Lascia un commento

N.B. I commenti sono riservati agli utenti iscritti alla Newsletter e ai soci.

Se sei iscritto alla newsletter accedi tramite questo modulo. Se sei un socio, clicca qui